Chi siamo
Un gruppo di cittadini sarrochesi uniti dalla volontà di proteggere il territorio e la salute di chi ci vive — bambini compresi.
L'ambiente e la salute prima di tutto
Il Comitato Civico per la Tutela dell'Ambiente e della Salute di Sarroch nasce dall'esigenza concreta di cittadini che vivono ogni giorno gli effetti dell'attività della raffineria Sarlux/Saras presente nel territorio comunale.
Il nostro obiettivo è garantire che le autorità competenti agiscano con trasparenza e nel rispetto delle norme ambientali vigenti, tutelando la salute di tutti i residenti — in particolare dei bambini esposti nelle scuole a sostanze come il benzene, cancerogeno di classe 1 IARC.
Siamo convinti che l'ambiente e la salute non possano essere piegati agli interessi industriali. Agiamo con strumenti legali, tecnici e civici.
Monitoraggio
Raccolta dati sulle emissioni, analisi delle rilevazioni e accesso civico alle informazioni ambientali.
Denuncia
Esposti alla Procura, segnalazioni a MASE, ARPAS, ISPRA, Prefettura e Garante per l'infanzia.
Coinvolgimento
Informiamo i cittadini in tempo reale e raccogliamo le loro segnalazioni sugli episodi critici.
Tutela legale
Interveniamo nei procedimenti AIA, chiediamo al Comune di costituirsi parte civile, agiamo per via giudiziaria.
«L'aria che sto respirando ogni giorno, la respiri anche tu che leggi. Chi produce deve rispettare le leggi come ogni cittadino.»
— Giampaolo Masu, portavoce del Comitato
La nostra storia
Nascita del Comitato: un gruppo di cittadini di Sarroch si organizza per monitorare sistematicamente la qualità ambientale nel territorio comunale, raccogliendo segnalazioni e avviando richieste di accesso civico.
Il portavoce Giampaolo Masu denuncia pubblicamente che la centralina mobile di monitoraggio, in 16 anni, ha percorso appena 1.100 km — e che una riunione della Commissione ambientale con un delegato Saras si è tenuta senza alcuna comunicazione pubblica.
Il Comitato avanza una proposta concreta: un fondo di responsabilità sociale (CSR) con Sarlux per finanziare monitoraggi ambientali indipendenti senza costi per i cittadini.
Nel riesame AIA della raffineria Sarlux — avviato per la prima volta in vent'anni — il Comitato rileva gravi criticità nei documenti presentati dal gestore al MASE e ne chiede l'integrazione.
Incendio all'impianto CCR della raffineria. Il Comune tace per oltre 24 ore. Il Comitato denuncia il silenzio istituzionale e interpella Ministero, ARPAS, ISPRA, Prefettura e Vigili del Fuoco.
Esposto in Procura: oltre 60 pagine di documentazione su emissioni di benzene (cancerogeno classe 1 IARC), episodi di aria irrespirabile, esposizione nelle scuole e assenza di misure preventive.
Nuovo episodio critico: benzene da valori prossimi allo zero a 45 ppb in meno di mezz'ora. Centinaia di segnalazioni dai cittadini. Il Presidente del Comitato, disabile con patologie respiratorie gravi, è costretto ad abbandonare il paese.
Il portavoce

Giampaolo Masu
Portavoce del Comitato · Classe 1958
Ex sottufficiale dell'Arma ed ex comandante della compagnia barracellare di Sarroch. Da anni in prima linea per i diritti ambientali e sanitari dei cittadini sarrochesi.
Masu è la voce pubblica del Comitato: interviene nelle commissioni istituzionali, rilascia dichiarazioni alla stampa e coordina le azioni legali e civiche a difesa della comunità.